Esperienza “wow”: funziona davvero per migliorare la loyalty?

NOTA AICEX: chi non vorrebbe far vivere un’esperienza “wow” ai propri clienti? Le tattiche sono diverse. Ma non tutte generano davvero piacere e fedeltà nel cliente. E se per caso lo annoiassero?

In this post I complete my take on the key assertion and the 4 findings put forth in the book The Effortless Experience.  Before I launch into this post let’s recap the following points from the first post.

Recap of the essential points from the earlier post

The four major findings put forth by the authors:

  1. A strategy of delight doesn’t pay
  2. Satisfaction is not a predictor of loyalty
  3. Customer service interaction tend to drive disloyalty, not loyalty
  4. The key to mitigating disloyalty is reducing customer effort

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Customer Service: top trend

NOTA AICEX: rispolveriamo i top trend per il Customer Service nel 2014 proposti da Forrester. Sono ancora attuali?

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In the Age Of The Customer, executives don’t decide how customer-centric their companies are – customers. In an attempt to move the needle on customer service operations, in order to keep customers satisfied and loyal to your brand, these are the top trends that you should be paying attention to. You can get my full report here.

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EVENTO : MOBILE SUMMIT 2015

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La Rivoluzione Mobile “to be continued…”
AGENDA        RELATORI
La diffusione della tecnologia mobile nelle imprese ha aperto grandi opportunità di sviluppo e nuove modalità di interagire con i  clienti ed è inoltre un modo diverso di fare business.

Mobile non significa solo l’utilizzo di app tramite smartphone e tablet, oggi significa anche  l’utilizzo e implementazione di servizi e applicazioni aziendali rivolti agli utenti interni e ai clienti/consumatori.

Il Web e i servizi delle aziende saranno sempre di più “visti” e “utilizzati” attraverso  letecnologie e il cloud computing è la piattaforma che rende più semplice la loro realizzazione.

Mobile non è più solo sinonimo di app su smartphone e tablet, ma nuove tecnologie come lewearable technologies, l’IoT e i droni, che allargheranno ulteriormente l’utilizzo e la diffusione di nuovi servizi in mobilità a molti settori; basta pensare alla rivoluzione dei pagamenti mobile, del commercio elettronico (sempre via mobile) per il retail e in generale alle reti distributivedi molti settori dei beni di consumo, della salute e dei servizi ai consumatori.

Le applicazioni mobile cambiano le modalità con cui le organizzazioni offrono i loro servizi, comunicano con i loro clienti e trasformano il lavoro e gli spazi degli uffici, con modelli più collaborativi e un aumento significativo della produttività.

Le aziende innovative per poter fare leva sulle tecnologie mobili devono disegnare una  Strategia Mobile: il mobile non è più solo un nuovo canale di accesso,  ma dovrebbe essere percepito come un’evoluzione integrata del business, attraverso presenza digitale e fisica, unacustomer e consumer experience innovativa e una trasformazione digitale dei processi aziendali coinvolti.

Una strategia di evoluzione verso un modello “Mobile First” significa anche:

  • Sfruttare i vantaggi offerti dai dispositivi mobili che significa, predisponendo delle infrastrutture tecnologiche abilitanti nuovi servizi e applicazioni che facilitino lo sviluppo di app, la loro gestione e l’integrazione con altre tecnologie innovative come cloud, data analytics e social  networks;
  • Costruire applicazioni con una customer/consumer experience personalizzata sempre di più context aware integrando i dati interni ed esterni messi a disposizione nei vari touch point con tecniche di digital gamification;
  • Pianificare una nuova strategia di mobile business e di gestione del BYOD per accedere ad applicazioni e dati aziendali sul posto di lavoro o da remoto;
  • Gestire le problematiche di sicurezza che la diffusione dei device e delle applicazioni mobile portano nelle aziende (BYOD, Mobile Identity, privacy, etc..).

Mobile Summit 2015, giunto alla quarta edizione, rappresenterà un’occasione per rispondere alle esigenze delle aziende per comprendere come implementare strategie mobile di successo per innovare processi e servizi, affrontare i giusti investimenti in piattaforme tecnologiche, limitare i rischi legati alla sicurezza, identificare nuove opportunità legate allo sviluppo di app innovative a supporto di diverse funzioni e processi aziendali: dal marketing e vendite, alle operation e funzioni di staff.

Special Guest
Simona Maschi, co-founder and CEO, Copenhagen Institute of Interaction Design
“Designers have the power to change the way people live their everyday lives. Business strategy, technology, communication and societal demands are just some of the aspects today’s designers need to take in to consideration.”

Target dei Partecipanti

L’invito personalizzato sarà rivolto ad un numero qualificato di rappresentanti del Management aziendale, Responsabili ICT, Direttori Funzionali e delle LOBs coinvolti nel processo decisionale, di governo e gestione degli investimenti dei sistemi informativi in settori diversificati:

• Banche, Istituti di Credito, Assicurazioni e Finanziarie
• Sanità e Pubblica Amministrazione Locale e Centrale
• Aziende manifatturiere
• Retail e Commercio
• Energy & Utilities e TLC
• Servizi e Trasporti
• etc

Figure aziendali:

• CxO
• ICT Manager
• Marketing & Sales Manager
• Business Manager (LOB)
• Responsabile Organizzazione
• Direzione Acquisti
• etc

Service design: alcuni case study

NOTA AICEX: il disegno del servizio mette al centro l’utente. Ma solo vedendo il processo end-to-end dal fornitore all’utente finale come un “service journey” ,si riesce ad avere un quadro accurato di ciò che il service design dovrebbe essere. Esploriamo alcuni case study.

In our daily lives we avail of services constantly. When we check our online bank with our mobile phone, deliver our children at kindergarten or school, or when we book a flight to our next holiday destination, we use a service. Often we do not think about our increased consumption of services – mostly we do it only when something goes wrong or when we’ve been pleasantly surprised.

Kforum 12A service journey in paper clippings.

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