Tre leggende sulla Customer Experience

1) Focalizzarsi sui numeri è la maniera migliore per garantire la customer experience. Sbagliato, l’esperienza delle persone è costituita da percezioni ed emozioni, difficili da tradurre in numeri.

2) Se definisci il cliente perfetto puoi progettare la customer experience perfetta. Sbagliato, il cliente perfetto e il cliente medio non esistono. Personas, cluster e segmenti aiutano, ma dobbiamo essere consapevoli dei loro limiti.

3) Se predisponi un elenco di step da compiere otterrai la customer experience che vuoi. Sbagliato, non abbiamo a che fare con una serie di compiti da “smarcare” ma tutta l’organizzazione e a tutti i livelli deve essere coinvolta nelle iniziative, e tutti devono crederci.

Articolo Integrale: https://storyminers.com/three-myths-about-customer-experience-exposed/

Author: Mike Wittenstein

 

Forbes: Cosa caratterizza la Customer Experience nelle Assicurazioni

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Nelle assicurazioni l’interazione a più alto valore, ed impatto emotivo, per il cliente avviene spesso in un momento di crisi, al verificarsi dell’evento assicurato. Identificare anche per altri business i momenti a maggior valore per i clienti può essere meno immediato, ma è una attività da svolgere assolutamente.

Le soluzioni assicurative sono soggette a rapida “commoditization”, bisogna quindi offrire servizi ed esperienze distintive collaterali alla soluzione assicurativa pura. Per garantirsi rapidità spesso è utile acquisire società che abbiano già sviluppato questi servizi.

In assenza di sinistri il cliente in genere non ha motivo di interagire con la compagnia assicurativa, rendendo più complesso instaurare una relazione continuativa. I servizi collaterali hanno un ruolo importante anche nel favorire questa interazione.

Articolo completo:
https://www.forbes.com/sites/forbesbusinessdevelopmentcouncil/2018/06/21/the-top-three-lessons-you-can-learn-from-insurers-to-better-serve-your-customers/#5a95e9b77aaa