Il potere del “delight” nella customer experience.

AICEX: Le aziende misurano tempi, costi, KPI. Ma ciò che davvero genera fedeltà e valore spesso non è misurabile in una dashboard. È nascosto in un sorriso inaspettato, in un gesto umano, in un’esperienza che sorprende. È lì che inizia la vera crescita.

C’è una parte dell’esperienza cliente che sfugge ai modelli, ai diagrammi, alle matrici. È il momento in cui il cliente non si limita a “ricevere un servizio” ma si sente visto, compreso, valorizzato.
In quel momento si accende un’emozione positiva che genera connessione. Ed è proprio da quella connessione che nasce il valore più duraturo.

McKinsey lo chiama customer delight. Noi potremmo tradurlo con “gioia inattesa” o “sorpresa memorabile”. È il contrario dell’esperienza neutra. È la scintilla che trasforma una transazione in una relazione.

Non è questione di budget, ma di intenzione

In un mondo dominato da automazione e funnel, potremmo pensare che il “delight” sia un lusso marginale, qualcosa da fare solo se avanzano risorse.
E invece no.
I dati McKinsey parlano chiaro: quando un cliente vive un momento memorabile, anche piccolo, cambia il suo comportamento in modo concreto.

  • +20 punti di Net Promoter Score
  • +25% di probabilità di riacquisto
  • +12% di aumento dei ricavi medi per cliente

Non serve sorprendere tutti, sempre. Basta costruire momenti mirati, nei touchpoint giusti, con le persone e i clienti più rilevanti.

Piccoli gesti, grande impatto

McKinsey racconta di un caso diventato iconico: un cameriere di un resort Ritz-Carlton che, dopo aver sentito due ospiti parlare di una rana tropicale, fa trovare in camera delle rane di cioccolato con biglietti personalizzati.
Risultato? Nessuna promozione al mondo avrebbe potuto generare un ricordo più potente e un passaparola più genuino.

Ma non serve lavorare in un hotel di lusso per generare momenti così. Può bastare:

  • un’email personalizzata dopo un acquisto,
  • un’attenzione speciale in caso di problema,
  • un gesto semplice ma umano nel post-vendita.

Il delight è scalabile quando è progettato, non lasciato al caso.

Dalla soddisfazione al legame emotivo

Le aziende lavorano duramente per migliorare la soddisfazione cliente. Ma la soddisfazione, da sola, non genera fedeltà.
Il cliente soddisfatto è solo quello che ha ricevuto ciò che si aspettava. Il cliente “deliziato” è quello che ha ricevuto più di quanto pensasse.

Ed è proprio quel “di più” che crea la memoria, la storia da raccontare, la voglia di tornare.

Come costruire un motore di delight

McKinsey propone tre leve operative per trasformare il delight da gesto episodico a leva strategica:

  1. Misura quello che non hai mai misurato
    Inserisci indicatori di sorpresa, coinvolgimento emotivo, impatto sui comportamenti (NPS, retention, referral, LTV).
  2. Progetta micro-esperienze ad alto impatto
    Usa dati, feedback, test e intelligenza emotiva per costruire un catalogo di momenti potenzialmente memorabili.
  3. Abilita l’organizzazione a eseguirli
    Formazione, strumenti, playbook, intelligenza artificiale, automazioni e autonomia locale: tutto conta per rendere il delight sostenibile.

Perché serve adesso

Oggi i clienti hanno aspettative alte, attenzione limitata e accesso immediato ai competitor. L’unica difesa reale è il legame emotivo.
E questo non si compra con sconti né si costruisce con tecnologie.
Si crea con esperienze progettate con empatia, coerenza e coraggio.

In un mondo sempre più ottimizzato, il dettaglio inatteso torna ad avere valore.

Se vuoi iniziare da subito:

  • Mappa i tuoi momenti “piatti” e chiediti: dove possiamo sorprendere?
  • Analizza chi sono i clienti più preziosi e pensa: cosa possiamo fare per meritare la loro lealtà, non solo la loro spesa?
  • Insegna ai team che il cliente si ricorderà di ciò che lo ha emozionato, non di ciò che è andato liscio.

In un’economia dell’esperienza, l’efficienza ti fa restare in gioco.
Ma è la meraviglia che ti fa vincere.

Per AICEX queste non sono idee astratte: sono opportunità concrete per ripensare le tue attività.
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